09/09/2019 Welcome sadness, goodbye to you…

 Senza di te,
una lacrima cade nel caffè
al mattino quando fuori è buio
sento l’aria fredda entrare nel mio cuore.
E’ difficile tirarsi su, quando sogni ogni notte
e di giorno tremi.
Perché in fondo ad una giornata triste
C’eri tu a portare il sole
Ora in fondo ad una giornata triste,
rimango sola, nel silenzio
a soffrire.

Giornata buia quella di ieri… non ho manco voglia di descriverla…non ho avuto voglia di scrivere. Tutto ok… fuori… tutto nero… dentro.

Spero tu stia affrontando meglio di me il cambio di stagione… senza di noi. Ma la tua vita sta in piedi da sola, ero io a zoppicare, senza di te visto che me la rendevo migliore, la vita.

Comunque…. ora mi faccio forza! Devo pensare che è solo il momento e che passerà… a proposito… ho trovato su un sito un articolo molto interessante circa l’affrontare i cambi di stagione… si chiama Ideegreen.it , ti cito l’articolo.

Il sito sostiene l’esistenza di un vero e proprio disturbo affettivo stagionale, abbreviato con SAD, che comprende tutti i cambiamenti dell’umore che colpiscono in modo ciclico molti di noi quando inizia l’autunno o la primavera.

Cambio di stagione e ansia

L’ansia non è piacevole, mai, nemmeno quando non è legata ad uno specifico motivo ma che men che meno se ciò che ci turba è un fenomeno a cui non possiamo opporci. Ciò non significa che non dobbiamo riconoscere che il cambio di stagione sia un momento critico, certo, se così è è giusto dirlo, ma possiamo trovare dei modi per non passare questo periodo in ansia perenne.

Ci sono delle tipologie di persone che più frequentemente possono essere preda dell’ansia per la variazione delle stagioni, ad esempio i bambini e gli anziani, color che hanno stili di vita particolarmente trascurati o stressanti.

Cambio di stagione: disturbi

Oltre all’ansia, il cambio di stagione può comportare altri tipi di disturbi come il repentino e continuo cambio di umore, la spossatezza, l’aumento o il calo della fame, disturbi del sonno. C’è chi diventa più irascibile o più permaloso, chi più pigro che non è la stessa cosa di avere dei veri disturbi dell’umore.

Cambio di stagione e stanchezza

Non è solo una questione psicologica, la stanchezza legata all’arrivo di una nuova stagione, ma anche fisica. Con il cambio di clima il nostro corpo sente il bisogno di adattarsi al nuovo status e possiamo quindi essere più spossati. E’ importante a maggior ragione in questi periodi di transizione, adottare uno stile di vita sano e stare attenti all’alimentazione.

A volte può anche essere opportuno ricorrere a specifici integratori per assumere un corretto quantitativo di Sali minerali, possiamo però iniziare a sistemare la dieta, lasciando largo spazio a banane, mango, frutti di bosco, verdure a foglia verde, pomodori, frutta secca e cioccolato extra-fondente.

E’ necessario anche aumentare la quantità di vitamina del gruppo B quindi fare il pieno di cereali integrali, frutta secca, pesce e uova, affiancando cibi come vegetali a foglia verde crudi, agrumi e fragole che sono ricchi di vitamina C.

Sono sicura che tu stia già facendo il pieno di vitamina c… mi ricordo le tue super spremute di limoni e le tue scorpacciate di mirtilli… ♥️

Su un altro sito invece (www.dilei.it) ho letto che per aumentare il buonumore durante il cambio di stagione serva introdurre alimenti ricchi di triptofano. Il triptofano è un amminoacido essenziale che può essere introdotto solo con l’alimentazione. E’ precursore del neurotrasmettitore serotonina conosciuto anche come l’“ormone della felicità”.

Tra i principali cibi ricchi di triptofano sicuramente si collocano i latticini. Un bel bicchiere di latte prima di andare a dormire potrebbe essere perfetto per un buon sonno. Formaggi di tutti i tipi sono l’ideale (il formaggio svizzero è una delle varietà con maggiore contenuto di triptofano). La carne è uno degli alimenti più ricchi. In particolare si parla della carne rossa (maiale e vitello), della carne bianca (coniglio e pollo). Anche uova, crostacei e pesci sono ottimi alimenti ricchi di triptofano.

Per gli amanti della soia è proprio bene sapere che questo particolare cibo risulta tra gli alimenti più ricchi di triptofano in assoluto. Via libera, quindi, a semi e latte di soia oltre che al tofu. Legumi e cereali integrali non possono assolutamente mancare nella dieta di coloro che vogliono aumentare la percentuale di triptofano nel loro organismo. Tra i primi spiccano ceci, fagioli e lenticchie. Tra i secondi, invece, l’avena, il grano (e i relativi germi) e il riso integrale. La frutta secca è consigliata, in particolare quando si tratta di nocciole, arachidi e mandorle.

Anche frutta e verdura sono alimenti ricchi di triptofano. Mango, datteri e banane sono tra i cibi maggiormente appropriati per integrarlo. Tutte le verdure sono indicate, ricordando di non disprezzare la buccia delle patate. Infine bisogna assumere il cacao, sia in polvere che in barrette di cioccolato. Da quanto detto risulta chiaro come gli alimenti più ricchi di triptofano siano i latticini e la carne. Tutti, poi, possono aumentarne i livelli nell’organismo: sia vegani (con legumi e soia) che vegetariani (verdure) sono, così, pienamente soddisfatti.

3 risposte a "09/09/2019 Welcome sadness, goodbye to you…"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...